Benvenuti nel blog

ESPLORA...IMPARA...ESPRIMI...CONDIVIDI

giovedì 12 ottobre 2023

L’alba del tempo

 

L’alba del tempo, così ho pensato di intitolare il primo lavoro fatto con gli studenti delle prime classi di questo istituto. Mi è sembrato il modo migliore per iniziare un nuovo rapporto. In fondo, loro si affacciano pienamente per la prima volta verso il mondo dell’arte. Sicuramente hanno fatto qualcosa assieme alle maestre nella scuola primaria, ma ora si trovano a dover capire che l’arte ha un qualcosa in più rispetto al semplice momento di realizzazione, che va cercato nelle sue trame, qualcosa che si svela piano piano e che può essere percepito osservando e studiandone il linguaggio.

Le impronte lasciate dagli studenti in questo foglio di carta non solo sono il frutto del disegno scaturito da un'azione artistica, ma anche il risultato di una vera discussione, di un confronto tra loro, tra studenti che sono stati messi nella condizione di discutere sul lavoro da fare e poi sul lavoro fatto.

Hanno saputo capire che si tratta di un percorso, di un cammino lungo il tempo; il tempo della loro vita, dei loro anni di scuola. Mi hanno detto che queste loro impronte segnano il loro passaggio in un determinato luogo e documentano la loro presenza e segnano il tempo trascorso per realizzarle. Non è il frutto di una gestualità casuale. Si tratta, anzi, della gestione del caso che è una cosa totalmente diversa. Un concetto fondamentale per capire l'arte, soprattutto quella contemporanea.

Temono che i loro segni, le loro tracce, lasciati su un pezzo di carta, non possano avere la stessa longevità che hanno le impronte lasciate dagli artisti decine di migliaia di anni fa nelle loro grotte. Forse ho colto nel segno quando ho sentito sollevare questa obiezione e molto probabilmente hanno ragione.

Come faccio a dir loro che il mondo virtuale che stiamo vivendo potrebbe finire anche peggio?






 

Nessun commento:

Posta un commento