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venerdì 29 marzo 2019

IL MITO DI ERCOLE SECONDO GLI ALUNNI DELLA 1^C

Un'attività divertente, che ha coinvolto gli alunni e le alunne della 1^ C in un processo di progettazione e realizzazione di personaggi in plastilina e scenografie riguardanti il mito di Ercole e alcune delle sue 12 fatiche. I ragazzi si sono cimentati anche come voci narranti, raccontando le gesta dell'eroe.  Bravi tutti, perché, come più volte detto, l'unione fa la forza...!!!!

Progetto a cura delle prof.sse Giordano, Spaccini, Luciani e Marotta.



LA SECONDA A ALLA CONFERENZA SULLE LEGGI RAZZIALI IN UMBRIA

Oggi presso la Sala dei Notari si è tenuta una conferenza sul tema delle leggi razziali (1938-1943), in cui si sono avvicendate diverse personalità di spicco della nostra comunità, che hanno arricchito il dibattito. Un tema molto caldo, che ha necessità di essere ricordato non solo il 27 gennaio, ma in ogni giorno della vita di ogni uomo. “Oggi la comunicazione ha molto spesso venature di discriminazione e a tratti di razzismo, dice il prof. Tosti,  E la scuola è il tramite della Memoria, perché la scuola deve fornire gli anticorpi a comportamenti e ideologie di tal genere”. La Bdibetto, il Dirigente Scolastico prof.ssa Cencetti, docenti e alunni, partecipa a tale manifestazione, perché non dobbiamo dimenticare!




domenica 17 marzo 2019

La 3^A alla mostra "Obiettivo sul fronte. La Grande Guerra nella fotografia di Carlo Balelli"

Mattinata interessante quella trascorsa venerdì 15 marzo dalle alunne e dagli alunni della classe 3^A della Bidibetto, accompagnati dagli insegnanti, hanno visitato la mostra allestita a Palazzo Lippi Alessandri sulla Grande Guerra.
La mostra comprende 240 foto scattate dal reporter marchigiano Carlo Balelli durante gli anni della guerra, ma anche oggetti, divise e molti altri materiali che documentano gli eventi della prima Guerra Mondiale, grazie alla collaborazione dell’Università degli studi di Perugia, dell’Isuc Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea, del Museo Civico di Lugnano in Teverina e dell’Anmig Umbria, l’Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra.
Le foto, scattate nella zona dell’Isonzo e poi ancora sul fronte Dolomitico, catturano i momenti e i temi più importanti del conflitto a partire dal 1914 e fino al 1919, a guerra conclusa, riprendono i paesaggi e le montagne, le trincee e i bombardamenti, gli armamenti e le forme di cameratismo tra soldati, la dimensione quotidiana dei soldati e il rapporto con le popolazioni locali, soprattutto donne e bambini.
Nel corso della visita i ragazzi hanno potuto ricercare nel sito http://www.pietredellamemoria.it i nomi dei propri familiari e vedere se ci fossero dei caduti nella Grande Guerra.
Ecco le immagini della mattinata:



...un po' di relax dopo la mostra!

martedì 26 febbraio 2019

ORTO CITTADINO ALLA DIBETTO

Prosegue la collaborazione con la facoltà di Agraria e con il prof. Ghromann per il progetto di ‘Orto cittadino’. Gli alunni delle classi prime si sono recati presso l’Università per apprendere le prime nozioni riguardo la Botanica e la coltivazione delle piante. Non solo teoria, ma tanta pratica, che ha permesso la realizzazione dei primi semenzai, che andranno ad arricchire il nostro orto. Nuove piante: nuova vita!





ATOMI IN GIOCO

Attività laboratoriale sulle reazioni chimiche, che ha coinvolto la IB
'Non sempre la chimica è una scienza incomprensibile... con un po' di fantasia ed entusiasmo gli alunni hanno compreso un argomento così complesso’, dichiara la prof.ssa Rogai. I ragazzi hanno dipinto su una maglia bianca l'atomo assegnato dal docente, hanno indossato le maglie, hanno composto le molecole e fatto una reazione chimica... semplice, no?

Hcl ( l'acido cloridico)+ NaH +CO3 (carbonato di sodio)= (reazione) CO2+H2O+Nacl cioè gas, acqua e cloruro di sodio





ITALIA E CINA: DUE CULTURE MILLENARIE UNITE NEL NOME DELL’ARTE

Si è svolto presso la Sala Sant’Anna l’attesissimo incontro tra gli alunni e alunne della scuola secondaria di primo grado ‘Bernardino di Betto’  e i 45 alunni, docenti e alti funzionari del Ministero dell’Istruzione, provenienti dalla lontana città di Jilin in Manciuria (Cina meridionale). Il Dirigente Scolastico prof.ssa Francesca Cencetti e il suo staff, prof.ssa Mancinelli e prof. Manno, insieme a tutti i docenti e collaboratori, hanno accolto con emozione ed entusiasmo la delegazione in uno degli edifici storici più rappresentativi della città. “ Infatti proprio la bellezza e il linguaggio universale dell’arte sono il collegamento tra la cultura italiana e quella cinese, due culture millenarie, che comunicano tra di loro, facendo vibrare all’unisono le corde dell’arte”, come afferma  la Dirigente Cencetti. Dopo i saluti istituzionali, i nostri alunni Claudio Picciafuoco (pianoforte), Lorenzo Presciutti (fisarmonica) e Alessandro Chia (flauto) hanno eseguito alcuni brani musicali presso il Testro della scuola e, infine, il momento più atteso, il rotolo di oltre 30 metri che è stato dipinto  dagli alunni cinesi, dagli alunni della Dibetto con il sapiente tutoraggio di alcuni alunni del Liceo e della prof.ssa Fortunelli. A seguire un reportage della mattinata ed un link.







https://www.facebook.com/324453034685770/posts/570454083418996/

domenica 16 dicembre 2018

LA SCUOLA CHE VORREI E IL BENESERE A SCUOLA

Gli alunni della classe 1^C hanno lavorato ad una unità didattica sui loro desideri e aspettative, su LA SCUOLA CHE VORREI,  visto l’inizio del loro percorso di studi qui da noi alla BdiBetto. Una unità piuttosto lunga, composta di varie momenti, dalla riflessione alla realizzazione di brevi video sia a casa che a scuola, dalla elaborazione grafica al testo descrittivo, peraltro non ancora conclusa, che riflette su come lo stare bene in un luogo fisico come la scuola non prescinda dallo stare bene sotto l’aspetto emotivo... anzi...diventa fondamentale il concetto a 360^ di BENESSERE A SCUOLA, il luogo dell’accettazione del sé, dell’altro, in un auspicabile clima di AIUTO RECIPROCO. Guardandoci intorno nella classe, si potrà notare un albero, di cui tutti sono molto orgogliosi: L’ALBERO DELLA COLLABORAZIONE, in cui i due tronchi, che rappresentano la scuola da una parte e la famiglia dall’altra, hanno i rami intrecciati, le cui foglie sono le impronte delle mani degli ‘attori’ di questa collaborazione. Perché la scuola dovrebbe essere questo... e noi, così come da tradizione, ci proviamo...

Video che riassume alcune delle fasi di questo lavoro.
Unità didattica delle prof.sse D.Giordano, S.Spaccini, M.Luciani e in collaborazione con la prof.ssa I. Marotta.